Dopo il film cult Fuori Vena, Tekla Taidelli torna con un lungometraggio potente e personale che affronta il tema della dipendenza attraverso uno sguardo autentico e onirico. Film vincitore del prestigioso Premio SIAE al Talento Creativo nell’ambito delle Giornate degli Autori – Notti Veneziane, sezione indipendente del #FestivaldiVenezia
"6:06 di Tekla Taidelli segna il cinema indipendente italiano" [La Voce Di New York]
Leo, 26 anni, vive intrappolato in una routine in bianco e nero segnata dalla dipendenza: le sue giornate iniziano sempre alle 6:06, un orario che segna l’inizio di un loop mentale senza fine, un déjà vu che lo riporta costantemente allo stesso punto. Tutto cambia quando incontra Jo-Jo, enigmatica e fragile, capace di vedere oltre le sue crepe. Insieme partono per un viaggio verso il Portogallo: tra strade polverose e realtà oniriche, affronteranno i loro demoni per capire se è possibile spezzare il ciclo… o perdersi dentro di esso.
